La mia bambola gonfiabile ha preso ad andare a pilates. Ha un’unica mission che mal si coniuga con tutte le minchiate che la sua istruttrice racconta a voce bassa mentre si piega a 90. Lei desidera solo farsi venire un culo duro e sodo. Un culo da urlo, uno di quelli che in spiaggia – per dire – fanno la differenza tra smagliature, bucce d’arancia, chilogrammi di troppo, cerette inguinali e storie di soffoconi mal digeriti. La mia bambola gonfiabile vuole un culo sodo per lasciare tutti a bocca aperta, un po’ come lei, sin da quando la incontrai qualche anno fa.
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 16 maggio 2012 alle 16:46, con umore real life con tag pilates. Lascia un commento o segui la discussione qui.
Da quando è uscito l’album di Madonna – MDNA appunto – la mia bambola gonfiabile lo ascolta in loop continuo 24 ore su 24. Ormai tutto il palazzo conosce i testi delle canzoni, gente che fino a qualche settimana fa ascoltava i Negramaro o Arisa, ora dalle porte senti provenire solo le note dei pezzi di Madonna sparate a tutto volume. Se non siete fan della Regina state alla larga da casa mia. La mia bambola gonfiabile odia chi odia Madonna e ha pena per i fan sfigati con l’Android che ascoltano le canzonette di Lady Gaga.
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 7 aprile 2012 alle 13:11, con umore real life con tag madonna. Lascia un commento o segui la discussione qui.
La mia bambola gonfiabile diffonde KONY 2012. Fatelo anche voi sostenendo la causa qui!
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 10 marzo 2012 alle 18:18, con umore real life con tag KONY 2012. Lascia un commento o segui la discussione qui.
Che la mia bambola gonfiabile sia un’amante esagerata dello shopping è cosa nota, che lo sia anche di quello online pure. Uno dei suoi approdi preferiti sul world wide web è senza ombra di dubbio YOOX. Trascorre ore a consultare le vetrine online del suddeto sito. Potrebbe curarne ogni aspetto, conosce alla perfezione ogni singolo stilista e la parte riservata alle scarpe non ha proprio segreti. Amici di YOOX, cosa ne dite di preservare la mia carta di credito ma soprattutto di offrire uno scintillante voucher alla mia bambola gonfiabile da spendere nel vostro negozio? Vi assicuro che la signorina porta bene!
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 27 febbraio 2012 alle 14:38, con umore real life con tag yoox. Lascia un commento o segui la discussione qui.
La mia bambola gonfiabile dovrebbe stare lontana dalle caramelle ma proprio non ci riesce. Come tutte le donne ama quelle piccole gelatinose palline di zucchero colorato e, quando le si presenta l’occasione, non disdegna di riempirsi un bel sacchetto bianco di simpatiche bombe caloriche. Le caramelle sono quasi un passatempo per la mia bambola gonfiabile che, una volta davanti agli espositori, trascorre minuti a cercare quelle che più le piacciono con meticolosa attenzione. Poi la vedo li, in salotto, che ascolta le canzoni di Madonna sull’iPad o guarda rapita “Once upon a Time” masticando le sue caramelle due alla volta. Io mi avvicino e le do un bacino. Le mi allunga il sacchetto e con la bocca piena di zucchero e amore mi fa: “Ne vuoi una?”
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 20 febbraio 2012 alle 17:50, con umore real life con tag caramelle. Lascia un commento o segui la discussione qui.
La mia bambola gonfiabile non è particolarmente golosa ma la domenica non rinuncia alle pasterelle. In generale non ci rinuncia quando facciamo la nostra cosiddetta “piccola colazione” – una sorta di rito estemporaneo – cioè quando decidiamo di fare colazione insieme durante la settimana, beh allora la pasterella è sacra. Quella della domenica però è decisamente diversa. Il dolcetto dopo pranzo, abbinato ad un ottimo caffè, alleggerisce il pomeriggio, lo rende calmo e sereno, piacevole. La mia bambola gonfiabile ha un modo abbastanza particolare di approcciare il vassoio delle pasterelle. Una volta puntata quella che più l’aggrada, impugna un classico coltello da cucina e, senza spostarla dal suo vassoio originale, la divide in due parti. Afferra una metà e con aria disinvolta fa credere ai commensali che si concederà esclusivamente quel pezzettino. Una volta distratti dalle chiacchere, dai caffè e dagli amari zaaac, la mia signora afferra l’altra metà e la ingurgita velocemente. Colta in flagrante, con lo zucchero a velo che le sporca ancora la bocca, scatta la risata generale che sfocierà in un’orgiastica presa di posizione: svuotare nel minor tempo possibile il vassoio con le pasterelle rimaste. La domenica scivolerà così, tra le pasterelle e un bel pisolino.
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 12 febbraio 2012 alle 13:54, con umore real life con tag pasterelle. Lascia un commento o segui la discussione qui.
E` risaputo che la mia bambola gonfiabile sia una grandissima fan di Madonna. Dire fan però è riduttivo, troppo banale, impossibile con una parola di tre sole lettere esprimere ciò che questa figa di plastica prova per un’artista incredibile sulla cresta dell’onda da decine di anni. Ieri è stata una giornata importante perchè la Regina ha pubblicato il suo nuovo singolo su itunes con tanto di video che è divertente, cool e una chiara presa per il culo di queste pseudo cantantine del cazzo che altro non sono che mostricciatoli senza futuro… La mia bambola gonfiabile ha girato il mondo per vedere i concerti di Madonna, ha una collezione di album, vinili, cd, libri e foto da far invidia a Lucky Records di Parigi (bella man!) ma soprattutto ha una venerazione per una donna con le palle che è immersa nel’arte da sempre. Quindi oggi ce la balliamo con il suo nuovo singolo e aspettiamo il Super Bowl di domani notte tifando ovviamente per i Giants prontissimi per ammirare la performance di MDNA!
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 4 febbraio 2012 alle 08:55, con umore real life con tag madonna. Lascia un commento o segui la discussione qui.
La mia bambola gonfiabile ama fare l’aperitivo e l’unico freno ad un rituale che ripeterebbe ogni giorno, è solo la quotidiana lotta con la dieta, la pancia piatta e chi più ne ha più ne metta. Generalmente la mia bambola prende un prosecco, adora il prosecco, quel vino frizzante che così bene si accompagna agli incontri conviviali supportati da unte porcherie da stuzzicare. Ieri abbiamo brindato con quattro bicchieri di Berlucchi e un’infinità di imprecazioni all’esercente (ma questa è un’altra storia). Uno dei prosecco preferiti dalla mia bambolina gonfiabile è il 9.5 e qui – devo ammetterlo – mi trova pienamente d’accordo. Bevetene tutti, alla vostra.
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 27 gennaio 2012 alle 18:49, con umore real life con tag vino. Lascia un commento o segui la discussione qui.
Io e la mia bambola gonfiabile abbiamo ripreso a correre. Diciamo che io ho ricominciato. Lei – infatti – non ha mai fatto una corsa in vita sua. Le uniche che ricordi ma che, a dire il vero, parevano degli scatti da duecentometrista professionista, sono state quelle per stare davanti al palco ai concerti di Madonna. Abbiamo deciso di dedicarci alla cura del nostro corpo dopo le festività. Lei si vedeva gonfia, io mi vedo gonfio dal ’78, l’unica soluzione restava quella di darci dentro con lo sport. Da una decina di giorni quindi abbiamo deciso di sterminare le calorie con la corsetta. L’iPhone con l’app runkeeper ci da una mano a mantenere sott’occhio le nostre performance che, anche se non hanno niente a che vedere con quelle sopra e sotto le lenzuola, in ogni caso migliorano ogni giorno di più. Prendetevi cura del vostro aspetto e incentivate in qualche modo anche le vostre compagne di una vita a fare altrettanto. La mia bambola gonfiabile si sta sgonfiando e abbinando la corsetta al pilates, ha ormai un culetto sodo e tondo da far invidia a Belen.
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 13 gennaio 2012 alle 18:08, con umore real life con tag la corsetta. Lascia un commento o segui la discussione qui.
La mia bambola gonfiabile vi augura un grandioso 2012. Si preoccupa per voi e spera che possiate trombare tutto l’anno su lenzuola fresche ricoperte con fruscianti banconote da 500k. Non lasciate che la negatività, la superficialità e l’abitudine rovinino il vostro nuovo anno. Reagite! Andate per le strade della vostra città e conquistatele. Vedete un cane al guinzaglio che caga sul marciapiede senza che il suo padrone raccolga lo sterco? Abbassatevi i pantaloni e cagategli sopra. Al padrone dico. “Questo è per te, bastardo!” Toglietevi qualche soddisfazione, levatevi i famosi sassolini dalla scarpa e scagliateli contro il barista vicino che non fa mai uno scontrino. Cattivi, spietati, cinici e infami. Poi quando tornate a casa date un bacio alle vostre donne, al vostro gatto, al pesce rosso e ditegli che quel bacino glielo manda con tutto il cuore la mia bambola gonfiabile.
Auguri!
Questo post è stato scritto da PICCHU, pubblicato il 3 gennaio 2012 alle 13:01, con umore real life con tag 2012. Lascia un commento o segui la discussione qui.
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